CoreLCM — Lifecycle
CoreLCM decide che cosa aggiornare, a quale versione e in quale ordine.
Non esegue: pianifica, verifica e delega l’esecuzione a
Warden. Gira come servizio systemd
(corellix-corelcm.service).
Che cosa sa
Sezione intitolata “Che cosa sa”Che cosa avete installato. Interroga l’inventario di ogni nodo e raccoglie la versione di ciascun componente — sia i binari nativi sul nodo sia i deployment nel cluster.
Che cosa è disponibile. Verifica le versioni pubblicate per ogni componente. La verifica passa dal registro immagini con il token di registro fornito dalla licenza; in modalità air-gapped, dal contenuto dei bundle importati.
Che cosa è compatibile. Non tutte le combinazioni di versioni sono valide. CoreLCM applica le regole di compatibilità prima di proporre un piano, e rifiuta i salti che porterebbero a uno stato non supportato.
Il piano
Sezione intitolata “Il piano”Un aggiornamento è un piano di passi ordinati. Il piano si costruisce prima di toccare qualsiasi cosa, si può ispezionare, e si esegue solo dopo conferma.
L’ordine non è arbitrario: i componenti nativi del nodo prima di quelli del cluster, il chart prima dei componenti che contiene, e ogni componente su tutti i nodi prima di passare al successivo.
Ogni passo è registrato in un giornale durevole: se l’esecuzione si interrompe — per un riavvio, per un errore, per un intervento manuale — riparte da dove si era fermata invece che da capo.
Come si usa
Sezione intitolata “Come si usa”Da Citadel → Lifecycle, che mostra la tabella dei componenti con versione installata e disponibile, e permette di aggiornarne uno o tutti.
Oppure da CoreCLI:
core lcm status # inventario e versioni disponibilicore lcm plan --component nucleus # il piano, senza eseguirlocore lcm upgrade --component nucleuscore lcm upgrade --allcore lcm rollback --component nucleusComponenti aggiornabili
Sezione intitolata “Componenti aggiornabili”Tutti quelli elencati in Panoramica, inclusi:
- i binari nativi del nodo (Warden, Meridian-South, Citadel, CoreLCM, CoreCLI);
- l’immagine di sistema CorellixOS;
- il chart Helm del Layer 9;
- i deployment applicativi, uno per uno — Nucleus, Meridian-North, Lumina, Corell!A, Beacon, Vanguard, GuacD, Docs e, se licenziato, Lamp.
Il portale documentazione è in questo elenco, con le stesse regole degli altri: si aggiorna quando aggiornate la piattaforma, e un’appliance ferma a una versione precedente mostra la documentazione di quella versione.
Linee di versione
Sezione intitolata “Linee di versione”Non tutti i componenti seguono lo stesso numero di versione. La piattaforma ha la propria linea; alcuni componenti licenziati separatamente hanno la loro. CoreLCM risolve la versione corretta per ciascuno invece di assumere che sia la stessa — è la ragione per cui il piano mostra numeri diversi per componenti diversi, e non è un errore.
Rollback
Sezione intitolata “Rollback”Ogni passo può essere annullato riportando il componente alla versione precedente. Il rollback ha gli stessi controlli di compatibilità dell’aggiornamento: CoreLCM rifiuta di riportare indietro un componente se ne lascerebbe altri in uno stato non supportato.
Il rollback riguarda i componenti, non i dati. Una migrazione di schema del database applicata da una versione non viene annullata: se l’aggiornamento comprende una migrazione non reversibile, il piano lo dichiara prima dell’esecuzione.
Vedi Aggiornamenti per la procedura completa e le raccomandazioni operative.