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Automazioni e AgentCLI

Le automazioni servono a fare, sulle macchine con agent Corellix, quello che altrimenti si farebbe collegandosi una per una.

L’esecuzione passa da Vanguard e dall’agent installato sulla macchina. Non serve aprire porte: è l’agent a contattare la piattaforma.

In Operatività → Automazioni → Libreria.

Uno script ha un linguaggio (PowerShell su Windows, shell su Linux), dei parametri, un ambito di destinazioni e un permesso richiesto per eseguirlo.

Gli script si eseguono:

  • su una singola macchina, dalla sua pagina di dettaglio;
  • su un gruppo, selezionandolo per piattaforma, ruolo, tag o appartenenza;
  • su pianificazione, a intervalli definiti;
  • come rimedio associato a un allarme.

Ogni esecuzione conserva chi l’ha avviata, quando, su quali macchine, con quali parametri, e l’output completo con il codice di uscita per ciascuna. È in Operatività → Automazioni → Esecuzioni.

Su un gruppo, l’esito è per macchina: un’esecuzione riuscita su 47 macchine su 50 mostra quali tre sono fallite e perché.

Tre raccomandazioni che fanno la differenza fra uno script e un incidente:

Idempotenza. Uno script pianificato girerà molte volte. Deve poter essere eseguito due volte di fila senza fare danni.

Verifica prima dell’azione. Controllare lo stato prima di modificarlo, e uscire senza fare nulla se la modifica non serve.

Provare su poche macchine. La libreria consente di eseguire su una selezione ristretta prima di estendere. Uno script che rimuove un file su ottocento macchine merita una prova su tre.

Corell!A assiste nella scrittura e nella revisione, con il contesto delle macchine di destinazione.

AgentCLI apre una sessione di comando interattiva verso una singola macchina con agent. È l’equivalente di collegarsi in remoto, senza aprire una console grafica e senza credenziali locali.

In Operatività → AgentCLI:

PaginaContenuto
MacchineLe macchine raggiungibili, con stato dell’agent
SessioniLo storico delle sessioni, con i comandi eseguiti
PianificateI piani di esecuzione non presidiata
Esecuzioni pianificateChe cosa ha prodotto ciascuna esecuzione

AgentCLI è raggiungibile anche dal dettaglio di qualunque macchina con agent, che è il modo in cui si usa più spesso: si sta guardando un problema, serve un comando, si apre da lì.

Ogni sessione registra i comandi eseguiti e il loro output. Non è un canale riservato: è un accesso tracciato come tutti gli altri.

Le stesse operazioni che si fanno a mano dalla console possono girare non presidiate: si definisce un piano, si pianifica, e si consulta che cosa ha prodotto ciascuna esecuzione.

Utile per le verifiche periodiche — controllare una configurazione su tutto il parco, raccogliere un dato che nessun connettore espone — che altrimenti nessuno fa con regolarità.

Separato dagli script, perché è un’altra cosa: sono operazioni di creazione e gestione dei cataloghi delle piattaforme EUC, non comandi su una macchina.

PiattaformaOperazioni
CitrixMachine catalog, delivery group, aggiunta e rimozione di macchine
Omnissa HorizonPool, macchine

Il provisioning richiede permessi propri, distinti da quelli degli script e distinti per piattaforma: sono capacità licenziate e delegate separatamente.

È in Operatività → Provisioning.

Un allarme può avere uno script associato, eseguito automaticamente quando scatta. È utile per i casi noti e ripetitivi — riavviare un servizio che si blocca in modo prevedibile, liberare spazio da una cartella temporanea.

Due cautele:

  • Un rimedio automatico che fallisce in modo silenzioso nasconde il problema invece di risolverlo. Verificate le esecuzioni.
  • Un rimedio che riavvia un servizio ogni volta che si ferma vi impedisce di scoprire perché si ferma. È una toppa, e va trattata come tale: con una scadenza.