Salta ai contenuti

Connettori

Un connettore è il modulo con cui Beacon parla con una piattaforma specifica. Traduce gli oggetti di quella piattaforma nel modello comune di Corellix e si occupa di autenticazione, paginazione, limiti di frequenza e particolarità dell’API.

Il procedimento è lo stesso per tutti i connettori.

  1. Preparate l’utenza sulla piattaforma sorgente. Utenza dedicata, in sola lettura, salvo quando servono azioni che modificano davvero qualcosa.
  2. Verificate la raggiungibilità dall’appliance (o dall’appliance Beacon, se la piattaforma principale è in cloud) verso l’API della sorgente.
  3. Create la connessione da Beacon Studio o da Sistema → Raccolta dati nel portale.
  4. Verificate l’esito della prima esecuzione. La pagina delle connessioni riporta stato e ultimo errore.

Le credenziali inserite vengono cifrate e custodite da Arcanum: non sono più leggibili dopo l’inserimento, nemmeno da un amministratore.

PiattaformaEndpointChe cosa viene raccolto
Nutanix (Prism Central / Element)9440/TCPCluster, host, VM, storage container, reti, snapshot, allarmi, metriche
Nutanix FilesAPI FilesFile server, share, quote, utilizzo
Nutanix ObjectsAPI ObjectsBucket, utilizzo, policy
VMware vSphere / VCF443/TCP (vCenter)Datacenter, cluster, host, VM, datastore, portgroup, snapshot, eventi, metriche
Microsoft Hyper-VWinRM 5985/5986Host, VM, switch virtuali, checkpoint, storage
XenServer / XCP-ng443/TCPPool, host, VM, storage repository, rete, template
Proxmox VE8006/TCPNodi, VM e container, storage, rete, backup, snapshot
PiattaformaEndpointChe cosa viene raccolto
Citrix Virtual Apps and DesktopsDelivery ControllerDelivery group, machine catalog, macchine, sessioni, applicazioni e desktop pubblicati, policy, failure, logon analytics, load index
Citrix Cloud (DaaS)API Citrix CloudCome sopra, per i siti gestiti in cloud
Citrix ADMAPI ADMInventario e metriche degli apparati NetScaler gestiti
Citrix StoreFrontServer StoreFrontStore, risorse pubblicate, configurazioni
Omnissa Horizon443/TCP (Connection Server)Pool, macchine, sessioni, applicazioni, eventi, vCenter collegati, certificati, domini AD
Parallels RAS20443/TCPSite, publishing agent, RD session host, applicazioni, sessioni, gateway, licenze
Azure Virtual DesktopAPI AzureHost pool, session host, applicazioni, sessioni
Amazon WorkSpacesAPI AWSWorkspace, bundle, directory, sessioni
Windows 365API Microsoft GraphCloud PC, provisioning policy, utenti assegnati
Kasm WorkspacesAPI KasmWorkspace, sessioni, immagini
PiattaformaEndpointChe cosa viene raccolto
Citrix NetScaler ADC443/TCP (NITRO)Istanze, vServer LB / CS / VPN, servizi, certificati SSL, sessioni HDX Insight
Omnissa Horizon UAG443/TCPGateway, sessioni, stato dei servizi
Apparati genericiSNMP v2c / v3Interfacce, utilizzo, stato, tabelle di forwarding, vicini

Gli apparati di rete hanno una pagina dedicata: Apparati di rete.

PiattaformaChe cosa viene raccolto
Dell PowerStoreArray, volumi, pool, capacità, prestazioni
Dell UnityArray, LUN, pool, filesystem, capacità
NetAppCluster, aggregati, volumi, LUN, SVM, snapshot
Pure StorageArray, volumi, host, capacità, riduzione dati
HPE NimbleArray, volumi, pool, prestazioni

Lo storage viene correlato ai datastore degli hypervisor: da una VM lenta si arriva al volume su cui poggia, e da lì all’array.

PiattaformaChe cosa viene raccolto
Veeam Backup & ReplicationJob, sessioni, restore point, oggetti protetti, esiti
RubrikSLA domain, oggetti protetti, snapshot, esiti
CommvaultClient, subclient, job, storage policy
CohesityProtection job, oggetti, run, esiti
Veritas NetBackupPolicy, client, job, immagini
Dell PowerProtectPolicy, asset, copie, esiti
HYCUPolicy, oggetti protetti, job
ZertoVPG, siti, punti di ripristino, RPO

La correlazione con l’inventario produce la vista che serve davvero: non “quali VM sono protette”, ma quali VM non lo sono. Vedi Core 360°.

PiattaformaChe cosa viene raccolto
KubernetesNodi, namespace, pod, deployment, servizi, eventi, risorse
AWSEC2, EBS, VPC, tag
Microsoft AzureVirtual Machine, dischi, reti, resource group
Google CloudCompute Engine, dischi, reti
PiattaformaChe cosa viene raccolto
Active DirectoryUtenti, gruppi, computer, unità organizzative
Microsoft Entra IDUtenti, gruppi, licenze, accessi

L’identità serve a due cose: unificare gli utenti fra le piattaforme EUC — la stessa persona con account diversi su sistemi diversi — e alimentare i pool utente del PAM.

PiattaformaUso
ServiceNowApertura e sincronizzazione di ticket e change
JiraApertura e sincronizzazione di issue
ConnectWiseTicket e asset, per i service provider
NinjaOneInventario e allarmi RMM
Datto RMMInventario e allarmi RMM
SlackNotifiche degli allarmi
Microsoft TeamsNotifiche degli allarmi
E-mail (SMTP)Notifiche e report pianificati

Quando non esiste un connettore per una piattaforma, ci sono i connettori generici. Coprono la maggior parte dei casi residui senza attendere un rilascio.

ConnettoreUso
RESTQualunque API HTTP con autenticazione a token, basic o header personalizzati
SQLInterrogazione diretta di un database relazionale
SSHEsecuzione di comandi su host Linux e raccolta dell’output
WindowsWMI e PowerShell remoto su host Windows
SNMPApparati che espongono MIB standard o proprietari
CSVImport di elenchi da file, per dati che non hanno un’API
S3Lettura di oggetti da uno storage compatibile S3
MQTTSottoscrizione a topic per dati inviati da terzi
E-mailEstrazione di dati da messaggi ricevuti

Ogni flusso ha la propria pianificazione, modificabile da Beacon Studio. I valori predefiniti sono un compromesso fra freschezza del dato e carico sulla piattaforma sorgente:

ClassePredefinito
Inventario15–60 minuti
Metriche di performance5 minuti
Sessioni ed eventi1–5 minuti
Configurazioni stabili (policy, certificati, licenze)6–24 ore

Alzare le frequenze è possibile, ma il carico ricade sulla piattaforma sorgente: un vCenter interrogato ogni minuto per l’inventario completo se ne accorge. Dove la sorgente lo consente, Beacon usa comunque la raccolta incrementale.

In ordine di frequenza:

  1. Credenziali scadute, cambiate o bloccate dalla policy di password.
  2. Permessi ridotti sull’utenza di servizio, spesso dopo una revisione degli accessi.
  3. API cambiata dopo un aggiornamento della piattaforma sorgente. Verificate le versioni supportate.
  4. Rete: firewall, certificato della sorgente scaduto, DNS.

Lo stato e l’ultimo errore di ciascuna connessione sono in Sistema → Raccolta dati e, su un’appliance, in Citadel sotto Beacon → Ingestion.