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Report

I report producono documenti destinati a qualcuno che non aprirà il portale: la direzione, un revisore, il cliente di un service provider.

Sono in Intelligence → Report e richiedono il permesso reports.view.

ReportContenuto
InventarioConsistenza dell’infrastruttura per piattaforma
CapacitàUtilizzo, tendenze e proiezioni di esaurimento
DisponibilitàTempo di attività e interruzioni nel periodo
Copertura di backupOggetti protetti e, soprattutto, non protetti
Esperienza utenteSessioni, tempi di logon, prestazioni EUC
ApplicazioniApplicazioni installate rispetto a quelle effettivamente usate
CertificatiCertificati in scadenza
Conformità PAMAccessi privilegiati, approvazioni, rotazioni
Allarmi e incidentiAndamento, tempi di risoluzione, ricorrenze
ModificheChange eseguiti nel periodo

Ogni report si esegue su un ambito — tutto l’ambiente, una piattaforma, un cluster, un ruolo VM, un gruppo di macchine — e su un periodo.

Per i service provider, l’ambito per tenant permette di produrre lo stesso report per ciascun cliente senza rifare la configurazione.

Si costruiscono partendo da uno predefinito e modificandolo, oppure da zero scegliendo sorgenti, filtri, raggruppamenti e visualizzazioni.

Un report personalizzato si salva, si condivide con gli altri utenti secondo i permessi e si pianifica come gli altri.

I report si pianificano — giornalieri, settimanali, mensili — e si recapitano via e-mail a una lista di destinatari, oppure si depositano su uno storage compatibile S3.

I destinatari non devono avere un account sulla piattaforma. Un report pianificato che arriva a chi deve leggerlo è l’unico che viene letto.

FormatoUso
PDFDocumento da distribuire o archiviare
ExcelDati da rielaborare
CSVImport in altri sistemi

Tutto ciò che un report mostra è anche disponibile via API. Chi ha già un sistema di reportistica aziendale tipicamente preferisce leggere i dati da lì e produrre i documenti con i propri strumenti: è una via del tutto legittima, e le API sono le stesse che usa il portale.