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Capacity planning

Il capacity planning risponde a una domanda sola: che cosa finisce per primo, e quanto manca.

È in Intelligence → Capacity planning.

Hypervisor ed EUC vengono trattate come due famiglie separate, non come un unico elenco di risorse. Non è una scelta di presentazione: si esauriscono per ragioni diverse e si misurano con unità diverse.

Hypervisor. Il limite è CPU, memoria e storage. La domanda è quante VM ancora ci stanno, e con quale margine per la manutenzione — perché un cluster pieno al 100% non permette di svuotare un host.

EUC. Il limite è il numero di sessioni concorrenti che l’infrastruttura di consegna regge con un’esperienza accettabile. Un session host con CPU al 60% può essere già al limite se i tempi di logon sono degradati.

Mescolare le due in un unico indicatore produce un numero che non significa niente per nessuna delle due.

RisorsaBase della proiezione
CPUUtilizzo storico e crescita, con margine per la perdita di un host
MemoriaCome sopra; la memoria è tipicamente il primo limite reale
StorageOccupazione e ritmo di crescita, per datastore e per array
SessioniConcorrenza storica e capacità per session host
IP e retiOccupazione dei pool, dove l’informazione è disponibile

Le proiezioni hanno un orizzonte e un’incertezza, e la pagina li mostra entrambi. Una proiezione a novanta giorni su tre settimane di dati è un’indicazione debole, e viene presentata come tale invece che come una data.

Quello che viene misurato è dichiarato esplicitamente: se un dato non è disponibile — perché una piattaforma non lo espone o lo storico è insufficiente — la pagina lo dice, invece di riempire il vuoto con una stima che sembrerebbe uguale a un dato vero.

Le proiezioni tengono conto della capacità di riserva: la quota da lasciare libera perché il cluster sopravviva alla perdita di un host senza degrado.

Un cluster di sei host all’80% è pieno, non all’80%: se ne perde uno, i restanti cinque devono assorbire il carico di sei. La riserva N+1 è quella predefinita, e si configura per cluster.

Si possono simulare variazioni prima di comprare qualcosa:

  • aggiunta o rimozione di host;
  • aggiunta di un numero di VM con un profilo di risorse dato;
  • crescita del numero di utenti concorrenti;
  • variazione delle politiche di ritenzione dei backup.

Lo scenario mostra come si sposta la data di esaurimento. È il materiale che serve a giustificare un acquisto, o a dimostrare che si può rimandare.

Il capacity planning guarda anche nell’altra direzione. VM sovradimensionate, snapshot dimenticati che occupano storage, macchine spente da mesi che tengono risorse riservate: sono capacità che avete già pagato e non state usando.

La pagina le elenca con la stima del recupero. È spesso la via più rapida per rimandare un acquisto.

Orizzonte utileStorico richiesto
30 giorniAlmeno 2 settimane
90 giorniAlmeno 1 mese
12 mesiAlmeno 3 mesi, meglio 6

Su un’installazione appena avviata il capacity planning resta poco significativo per qualche settimana. È una proprietà del metodo, non un difetto: una tendenza ha bisogno di storico.