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Primo accesso al portale

Il portale — Lumina — è l’interfaccia con cui si usa la piattaforma. Risponde su:

Indirizzo
CorellixOShttps://<slug>.services.<vostro-dominio>
Corellix Cloudhttps://<slug>.services.corellix.io

dove <slug> è l’identificativo cliente definito dalla licenza.

  1. Aprite il portale. Su un’installazione appena configurata compare la creazione dell’account amministratore iniziale.

  2. Inserite indirizzo e-mail e password. L’e-mail sarà anche il nome utente.

  3. Accedete. L’account creato ha il ruolo di amministratore completo: potrà creare gli altri utenti e assegnare i permessi.

Il menu è diviso in domini. Non è un elenco di funzioni: segue il modo in cui si lavora.

DominioChe cosa ci trovate
Core 360°La vista unificata dell’infrastruttura e le sue lenti: infrastruttura, sessioni, rete, focus
InfrastrutturaLe piattaforme collegate, una per una: hypervisor, EUC, rete, storage, backup, Kubernetes
RisorseCompute, rete, storage, container, protezione dati, topologie
Esperienza utenteSessioni, delivery group, risorse pubblicate, prestazioni e logon analytics
Parco macchineLe macchine con agent, le applicazioni installate e in uso, servizi e risorse dei server
IntelligenceInsight di Corell!A, capacity planning, report
OperativitàAllarmi, automazioni, provisioning, AgentCLI, PAM
ConsoleLe console remote aperte e le console web degli appliance
ServizioService Desk: ticket, change, problem, knowledge base, CMDB
SistemaLicenza, sicurezza, notifiche, raccolta dati, utenti, versioni supportate, download

Le voci che vedete dipendono da due filtri combinati: i permessi del vostro utente e le piattaforme effettivamente collegate. Un’installazione senza Citrix non mostra le pagine Citrix: non è un permesso mancante, è che non c’è niente da mostrare.

  1. Collegate una piattaforma sorgente.

    Da Sistema → Raccolta dati o direttamente da Beacon Studio. Partite da quella che conoscete meglio: vedere i primi dati arrivare conferma che rete, credenziali e connettore funzionano. Vedi Connettori.

  2. Create gli utenti e assegnate i ruoli.

    Da Sistema → Amministrazione. Il modello dei permessi è granulare e i ruoli predefiniti coprono i casi normali. Vedi Utenti e permessi.

  3. Configurate le notifiche.

    Da Sistema → Impostazioni → Notifiche: e-mail, Slack, Microsoft Teams o un webhook. Un allarme che nessuno riceve non è un allarme.

  4. Rivedete le soglie degli allarmi.

    I valori predefiniti sono ragionevoli ma generici. Le prime due settimane servono a capire che cosa è normale nel vostro ambiente. Vedi Allarmi e incidenti.

  5. Distribuite gli agent, se vi serve visibilità dentro le macchine.

    Gli installer sono in Sistema → Download. Vedi User Agent e Infra Agent.

Non tutto arriva subito, e le attese sono diverse a seconda del tipo di dato:

DatoPrima comparsa
Inventario (VM, host, cluster, datastore)Pochi minuti dal primo ciclo di raccolta
Metriche di performance15–30 minuti, il tempo di avere una serie utile
Sessioni utenteAl primo logon successivo alla connessione
Applicazioni installateAl primo invio dell’agent, tipicamente entro un’ora
Capacity planningAlcuni giorni: proietta su una tendenza, e una tendenza ha bisogno di storico
Insight di Corell!AQuando c’è abbastanza materiale correlato su cui ragionare

Se dopo un’ora una piattaforma collegata non mostra ancora nulla, il problema è quasi sempre nella connessione: credenziali, raggiungibilità o permessi dell’utenza. Lo stato di ogni connessione, con l’ultimo errore, è in Sistema → Raccolta dati.

Il portale è disponibile in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo. La lingua si imposta per utente dal menu del profilo e non influenza i dati raccolti, che mantengono i nomi delle piattaforme di origine.