Primo accesso al portale
Il portale — Lumina — è l’interfaccia con cui si usa la piattaforma. Risponde su:
| Indirizzo | |
|---|---|
| CorellixOS | https://<slug>.services.<vostro-dominio> |
| Corellix Cloud | https://<slug>.services.corellix.io |
dove <slug> è l’identificativo cliente definito dalla licenza.
Creare il primo amministratore
Sezione intitolata “Creare il primo amministratore”-
Aprite il portale. Su un’installazione appena configurata compare la creazione dell’account amministratore iniziale.
-
Inserite indirizzo e-mail e password. L’e-mail sarà anche il nome utente.
-
Accedete. L’account creato ha il ruolo di amministratore completo: potrà creare gli altri utenti e assegnare i permessi.
Come è organizzato il portale
Sezione intitolata “Come è organizzato il portale”Il menu è diviso in domini. Non è un elenco di funzioni: segue il modo in cui si lavora.
| Dominio | Che cosa ci trovate |
|---|---|
| Core 360° | La vista unificata dell’infrastruttura e le sue lenti: infrastruttura, sessioni, rete, focus |
| Infrastruttura | Le piattaforme collegate, una per una: hypervisor, EUC, rete, storage, backup, Kubernetes |
| Risorse | Compute, rete, storage, container, protezione dati, topologie |
| Esperienza utente | Sessioni, delivery group, risorse pubblicate, prestazioni e logon analytics |
| Parco macchine | Le macchine con agent, le applicazioni installate e in uso, servizi e risorse dei server |
| Intelligence | Insight di Corell!A, capacity planning, report |
| Operatività | Allarmi, automazioni, provisioning, AgentCLI, PAM |
| Console | Le console remote aperte e le console web degli appliance |
| Servizio | Service Desk: ticket, change, problem, knowledge base, CMDB |
| Sistema | Licenza, sicurezza, notifiche, raccolta dati, utenti, versioni supportate, download |
Le voci che vedete dipendono da due filtri combinati: i permessi del vostro utente e le piattaforme effettivamente collegate. Un’installazione senza Citrix non mostra le pagine Citrix: non è un permesso mancante, è che non c’è niente da mostrare.
Le prime cinque cose da fare
Sezione intitolata “Le prime cinque cose da fare”-
Collegate una piattaforma sorgente.
Da Sistema → Raccolta dati o direttamente da Beacon Studio. Partite da quella che conoscete meglio: vedere i primi dati arrivare conferma che rete, credenziali e connettore funzionano. Vedi Connettori.
-
Create gli utenti e assegnate i ruoli.
Da Sistema → Amministrazione. Il modello dei permessi è granulare e i ruoli predefiniti coprono i casi normali. Vedi Utenti e permessi.
-
Configurate le notifiche.
Da Sistema → Impostazioni → Notifiche: e-mail, Slack, Microsoft Teams o un webhook. Un allarme che nessuno riceve non è un allarme.
-
Rivedete le soglie degli allarmi.
I valori predefiniti sono ragionevoli ma generici. Le prime due settimane servono a capire che cosa è normale nel vostro ambiente. Vedi Allarmi e incidenti.
-
Distribuite gli agent, se vi serve visibilità dentro le macchine.
Gli installer sono in Sistema → Download. Vedi User Agent e Infra Agent.
Quando compaiono i dati
Sezione intitolata “Quando compaiono i dati”Non tutto arriva subito, e le attese sono diverse a seconda del tipo di dato:
| Dato | Prima comparsa |
|---|---|
| Inventario (VM, host, cluster, datastore) | Pochi minuti dal primo ciclo di raccolta |
| Metriche di performance | 15–30 minuti, il tempo di avere una serie utile |
| Sessioni utente | Al primo logon successivo alla connessione |
| Applicazioni installate | Al primo invio dell’agent, tipicamente entro un’ora |
| Capacity planning | Alcuni giorni: proietta su una tendenza, e una tendenza ha bisogno di storico |
| Insight di Corell!A | Quando c’è abbastanza materiale correlato su cui ragionare |
Se dopo un’ora una piattaforma collegata non mostra ancora nulla, il problema è quasi sempre nella connessione: credenziali, raggiungibilità o permessi dell’utenza. Lo stato di ogni connessione, con l’ultimo errore, è in Sistema → Raccolta dati.
Lingua dell’interfaccia
Sezione intitolata “Lingua dell’interfaccia”Il portale è disponibile in italiano, inglese, tedesco, francese e spagnolo. La lingua si imposta per utente dal menu del profilo e non influenza i dati raccolti, che mantengono i nomi delle piattaforme di origine.