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Modelli di deployment

Corellix viene consegnato in due forme. Il codice applicativo è lo stesso: quello che cambia è dove gira, chi lo gestisce e dove restano i dati.

SaaS multi-tenant, ospitato e gestito da Corellix su Microsoft Azure.

  • Nessuna infrastruttura da installare o mantenere.
  • Aggiornamenti applicati da Corellix, in modo continuo.
  • Alta disponibilità e scalabilità gestite dalla piattaforma.
  • Licenza a sottoscrizione.
  • Il portale del cliente risponde su https://<slug>.services.corellix.io.

Perché i dati arrivino al cloud servono comunque dei punti di raccolta dentro l’infrastruttura del cliente: gli agent installati sulle macchine e, dove le API delle piattaforme non sono esposte verso l’esterno, un’appliance Beacon che raccoglie in locale e trasmette verso il cloud.

Adatto a: managed service provider, service provider, aziende che vogliono partire in fretta senza costruire nulla.

Appliance on-premise: un’immagine di sistema immutabile basata su Rocky Linux, che porta con sé un cluster Kubernetes RKE2 e tutti i componenti della piattaforma.

  • Deployment di proprietà del cliente, single-tenant.
  • I dati non lasciano mai il perimetro: raccolta, elaborazione e archiviazione sono locali.
  • Supporto ad ambienti completamente disconnessi (air-gapped).
  • Integrazione con l’identity provider e la PKI aziendali.
  • Ciclo di vita indipendente: si aggiorna quando decidete voi.
  • Il portale risponde su https://<slug>.services.<vostro-dominio>.

Adatto a: datacenter enterprise, pubblica amministrazione, infrastrutture critiche, settori regolamentati, chiunque abbia vincoli di residenza del dato.

Corellix CloudCorellixOS
GestioneCorellixCliente
TenancyMulti-tenantSingle-tenant
Dove restano i datiAzure (regione scelta)Dentro il vostro perimetro
AggiornamentiContinui, gestitiPianificati dal cliente via CoreLCM
Air-gapNo
Alta disponibilitàDella piattaformaDa 3 nodi in su
Corell!AProvider cloud o localeModello locale per impostazione predefinita
Portale documentazionedocs.corellix.iodocs.<vostro-dominio>, nel cluster
Tempo di attivazioneMinutiDa qualche ora a un giorno

Un’installazione CorellixOS dichiara come può uscire verso Internet. La scelta si fa al provisioning e si cambia in seguito da CoreCLI.

ModalitàTraffico in uscitaConseguenze
ConnectedCompletoTutte le funzionalità, aggiornamenti automatici, mirror delle immagini, accesso remoto ZTNA
Proxy-onlySolo attraverso il proxy HTTP(S) configuratoAggiornamenti via mirror sul proxy con allow-list; ZTNA non disponibile
Air-gappedNessunoAggiornamenti solo da bundle importati a mano; nessun accesso remoto ZTNA

Il portale documentazione è disponibile identico in tutte e tre le modalità: essendo un componente del cluster, non dipende da alcuna risorsa esterna. Vedi Ambienti air-gapped.

I due modelli convivono. Uno scenario ricorrente è il service provider che opera la propria istanza cloud e, per i clienti con vincoli di residenza del dato, installa CorellixOS presso di loro mantenendo un accesso remoto controllato al portale di quel cliente.

L’accesso remoto in questo scenario passa da un tunnel ZTNA dedicato: esiste per questo caso d’uso specifico — permettere al provider di raggiungere il portale del cliente — e non è un servizio di accesso generico per gli utenti finali.