Vanguard — Accesso remoto
Vanguard è il componente che permette di intervenire, non solo di osservare. Apre console verso macchine e appliance, esegue comandi e script sulle macchine con agent, e registra ciò che è stato fatto.
Console remote
Sezione intitolata “Console remote”Vanguard fa da proxy per i protocolli di accesso, così che la console si apra dentro il browser senza client installati e senza esporre il protocollo nativo sulla rete.
| Protocollo | Verso |
|---|---|
| RDP | Macchine Windows |
| VNC | Console degli hypervisor, macchine Linux |
| SSH | Host Linux e apparati |
| HTTPS | Console web degli appliance (Prism, vCenter, NetScaler, …) |
La conversione dei protocolli remoti verso il browser è affidata a un componente
dedicato (guacd), che gira nel cluster accanto a Vanguard.
Console web incorporate
Sezione intitolata “Console web incorporate”Le console web degli appliance meritano una nota, perché il loro funzionamento spiega un record DNS.
Ogni console si apre su un proprio sottodominio:
<nome>-<id>.console.<vostro-dominio>. Non è un vezzo: un’origine per console
tiene separati i cookie dei sistemi di destinazione ed evita di dover riscrivere
i percorsi delle SPA degli appliance, che con un prefisso di percorso si
romperebbero.
Perché la console si apra dentro il portale, in un frame invece che in una
nuova scheda, servono due cose: il record DNS con wildcard *.console.<dominio>
e un certificato che copra quel nome. Senza, la console si apre comunque, ma in
una scheda separata.
Comandi e script
Sezione intitolata “Comandi e script”Sulle macchine con agent Corellix, Vanguard esegue:
- Script dalla libreria di automazione, su una macchina o su un gruppo, a richiesta o pianificati;
- AgentCLI, una sessione di comando interattiva verso una singola macchina;
- Comandi remoti puntuali, invocati dalle pagine di dettaglio.
L’agent non espone porte: è lui a contattare la piattaforma e a chiedere se c’è
lavoro. Tutto il traffico è in uscita dalla macchina, su HTTPS verso
agents.<vostro-dominio>.
Registrazione delle sessioni
Sezione intitolata “Registrazione delle sessioni”Le sessioni possono essere registrate e riviste in seguito. La registrazione è configurabile per tipo di sessione ed è obbligatoria per le sessioni PAM, che non sono derogabili: l’accesso privilegiato senza traccia non è un accesso privilegiato governato.
Le registrazioni si consultano da Citadel (Vanguard → Recordings) su un’appliance, e dal portale nelle pagine del PAM.
Shadow delle sessioni utente
Sezione intitolata “Shadow delle sessioni utente”Su richiesta, un operatore può affiancare la sessione di un utente per assistenza — con il consenso dell’utente, quando la policy lo richiede. Il traffico passa dallo stesso percorso degli altri comandi verso l’agent.
Rotazione delle credenziali PAM
Sezione intitolata “Rotazione delle credenziali PAM”Accanto a Vanguard gira un agente dedicato alla rotazione delle credenziali privilegiate: cambia le password sui sistemi di destinazione secondo le policy configurate e ne deposita il valore cifrato in Arcanum. La rotazione è tracciata e i log sono consultabili dal portale.
Vedi PAM.